Agire e prepararsi

Come evitare il contagio

Lavati le mani

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Lavati le mani per più di 20 secondi con acqua calda e sapone. Qui trovi degli ottimi esempi di canzoni che puoi cantare per aiutarti a passare il tempo. A differenza di alcuni virus particolarmente resistenti (come quello della poliomielite), i virus della famiglia dei coronavirus in genere non sopravvivono per più di poche ore sulla maggior parte delle superfici dure, anche se in alcuni casi possono farlo per giorni. La candeggina o l’etanolo sono più efficaci nel decontaminare le superfici rispetto alla disinfezione della pelle umana. Non è necessario fare scorta di disinfettante per le mani: dovrebbe essere usato solo quando non hai a disposizione un lavandino con acqua e sapone. Al ristorante? Lavati le mani. A scuola? Lavati le mani. Lavarsi vigorosamente le mani con sapone è davvero fondamentale per ridurre la trasmissione. Se vuoi una spiegazione scientifica, la trovi qui. Anche se non fai nient’altro, lavati le mani.

Non toccarti il viso

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Questo è il modo più comune in cui il virus entra nel corpo. È davvero difficile da evitare; anche per questo consigliamo di restare a casa e di evitare la folla. Questo è anche il motivo per cui le misure imposte dagli enti e dalle organizzazioni (cancellazione di eventi e quarantena imposta ecc.) funzionano. La persona media, anche quella con una buona igiene di base, si tocca il viso costantemente senza pensarci. Tenerlo presente è ancora più importante con l’arrivo della stagione delle allergie.

Indossa una mascherina quando sei in pubblico

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L’US Center for Disease Control “raccomanda l’uso di dispositivi di protezione facciale in tessuto in ambienti pubblici”. Secondo Mike Ryan, esperto di punta nella gestione delle emergenze dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, “l’uso di protezioni delle vie respiratorie o di mascherine sulla bocca per evitare la diffusione della malattia attraverso tosse e starnuti …non è una cattiva idea”. Inoltre, vi sono almeno “34 paper scientifici che indicano l’efficacia di basilari mascherine nel ridurre la trasmissione del virus in pubblico”. Di conseguenza, molti Paesi hanno imposto l’obbligo di indossare mascherine (incluse sciarpe e foulard) in spazi pubblici, per esempio Repubblica Ceca, Slovacchia, Vietnam, Austria, Israele, e alcune città americane come New York e Los Angeles. Mascherine N95 e mascherine chirurgiche sono le più efficaci, ma anche le mascherine fatte in casa comportano benefici. Se c’è carenza di mascherine N95 nella tua zona, considera la possibilità di donarne agli operatori sanitari e di realizzare mascherine fatte a mano per il tuo nucleo familiare. Puoi consultare queste istruzioni e questo oppure questo video per imparare come realizzare una mascherina usando una macchina da cucire.

Non stringere la mano

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Alcune alternative divertenti sono:

  • mano sul cuore
  • wakanda forever
  • inchino
  • riverenza
  • lunga vita e prosperità (saluto vulcaniano)
  • finger wag,
  • saluto della regina
  • jazz hands

…sono meglio di una stretta di mano.

Un fantastico vantaggio collaterale è che i saluti senza contatto non hanno nemmeno bisogno di essere concordati in anticipo. A differenza di strette di mano, abbracci, baci, ecc. non c’è bisogno di un protocollo ben definito. Fai ciò che funziona per te.

Non toccare le superfici pubbliche

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Ove possibile, utilizza le nocche anziché le punte delle dita (ad es. per i pulsanti dell’ascensore, gli interruttori della luce, ecc.). Apri le porte con i fianchi piuttosto che con le mani. Se possibile, usa i gomiti per aprire le maniglie delle porte. Se necessario, usa la manica per toccare una maniglia.

Pratiche utili e organizzazione della casa

Non assaltare i supermercati

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Gli articoli possono esaurirsi rapidamente a causa dell’accumulo compulsivo. Tra i prodotti comuni che vengono a mancare ci sono carta igienica, acqua in bottiglia e articoli sanitari.

Evita di acquistare grandi quantità di prodotti, in particolare quelli in rapido esaurimento. Compra quello che ti serve per 2-4 settimane. Lascia il resto agli altri. Se possiedi una grande quantità di mascherine o altri articoli sanitari, considera la possibilità di donarli a categorie a cui possono servire, come operatori sanitari o dei banchi alimentari.

Mantieni la casa pulita e usa il disinfettante

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Puoi trovare le raccomandazioni dei CDC qui.

Pulisci E disinfetta quotidianamente le superfici che tocchi maggiormente. Stiamo parlando di tavoli, maniglie, interruttori, piani di lavoro, impugnature, scrivanie, telefoni, tastiere, sanitari, rubinetti e lavandini. Se le superfici sono sporche, puliscile con detergente o acqua e sapone prima di disinfettarle.

Per realizzare una soluzione di candeggina, miscela 5 cucchiai (1/3 di tazza) di candeggina per 4 litri di acqua OPPURE 4 cucchiaini di candeggina per litro di acqua.

Se ne hai la possibilità, valuta l’allestimento di un’area di “passaggio” per un ingresso pulito in casa. Togliti le scarpe, la giacca. Se lavori in un ambiente ad alto rischio come un ospedale, una casa di riposo, ecc., lava immediatamente i vestiti e asciugali ad alta temperatura o almeno al sole. Lavati subito le mani. Isola la posta, pacchi e acquisti (cibo incluso) prima di portarli in casa e lasciali isolati almeno per qualche ora. Se appartieni a una fascia particolarmente a rischio, cerca di lasciare gli articoli isolati per un periodo di tempo più lungo (alcuni giorni), evita il consumo di prodotti crudi e sterilizza i prodotti che entrano nella tua casa. La più recente ricerca mostra che il virus può sopravvivere fino a 4 ore su superfici in rame, fino a 3 giorni su plastica e acciaio inossidabile, e fino a 24 ore sul cartone.

Prepara una zona d’isolamento in casa, nel caso qualcuno si ammalasse

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Prepara la tua casa per l’eventualità di dover isolare e curare un membro malato della tua famiglia. Rifornisci la stanza in anticipo con alimenti che la persona malata possa consumare con zero preparazione e senza interazione diretta con gli altri. Se hai un bagno dedicato per la persona malata è meglio. Realisticamente, data la loro carenza, non avrai accesso ad una mascherina chirurgica, ma se ne hai una, dalla al malato piuttosto che ai suoi caregiver. Prendi in considerazione l’uso di una mascherina in tessuto per il malato, ma anche per gli altri conviventi non infetti.

Non mischiare i seguenti prodotti per la pulizia

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Questi prodotti per la pulizia risultano pericolosi se combinati:

Prodotti Conseguenza negativa
Candeggina + Aceto Produce gas di cloro
Candeggina + Ammoniaca gas ESTREMAMENTE tossico
Candeggina + Alcool cloroformio
Perossido di idrogeno + Aceto acido corrosivo

Fonti: American Chemistry Society e Good Housekeeping

Sii prudente quando fai acquisti

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Se ti è possibile, fatti consegnare la spesa a domicilio, o chiedi a qualcuno di farla per te. In caso contrario, se sei anziano o immunocompromesso, vai al supermercato di prima mattina, quando gli articoli non sono ancora stati toccati più di tanto.

Alcuni negozi hanno deciso di estendere i propri orari di apertura o di dedicare appositamente alcune fasce orarie ai soggetti vulnerabili, maggiori informazioni qui.

Organizzati con un “compagno di influenza”

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Fallo soprattutto se vivi da solo. Se tu e il tuo amico vivete in una zona rossa, telefonatevi quotidianamente. Chiama chi si è ammalato due volte al giorno e concordate un programma di consegna senza contatti di cibo, antidolorifici e farmaci, oltre a un piano di assistenza delle persone a carico.

Sarà una buona opportunità per ragionare su versioni a lungo termine di questi piani di emergenza assistenziali.

Cosa fare se ti ammali

Non uscire se senti o pensi di essere malato

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È sempre una buona idea, anche se non si tratta di coronavirus. I sistemi sanitari hanno bisogno di ogni posto disponibile. Non causare panico inutile. Non pensare che sia solo un comune raffreddore. Rimani a casa se hai febbre o tosse.

Non andare dal medico senza chiamare in anticipo

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NON andare direttamente in ospedale. Ulteriori indicazioni dal CDC qui.

I call center sono sopraffatti in questo momento da chi è semplicemente preoccupato, quindi prova a lasciare quelle linee aperte per le persone che davvero hanno bisogno di aiuto.

Sintomi Coronavirus (i sintomi variano da lievi a gravi) Raffreddore (insorgenza graduale dei sintomi) Influenza (insorgenza improvvisa dei sintomi)
Febbre Comune Raro Comune
Affaticamento A volte A volte Comune
Tosse Comune* (solitamente secca) Lieve Comune* (solitamente secca)
Starnuti No Comune No
Dolore e indolenzimento A volte Comune Comune
Naso che cola o chiuso Raro Comune A volte
Mal di gola A volte Comune A volte
Diarrea Raro No A volte nei bambini
Mal di testa A volte Raro Comune
Fiato corto A volte No No

Fonti: Organizzazione Mondiale della Sanità, Centro per il Controllo e la Prevenzione delle malattie (USA)

Quando andare in ospedale (raccomandato negli USA)

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Redatto a partire da questo rapporto dell’OMS
Sintomi comuni

sintomo percentuale sintomo percentuale sintomo percentuale
Febbre 88% Affaticamento 38% Affanno 18%
Tosse secca 68% Produzione di catarro 33.4% Mal di gola 14%
Mal di testa 14% Dolori muscolari 14% Brividi 11%

Recati in ospedale solo quando hai difficoltà nella respirazione o quando provi affanno (sedendoti, andando in bagno, camminando, ecc).

Sintomi gastrointestinali (rari): Diarrea, nausea, vomito, o dolore addominale costituiscono tutti possibili sintomi precoci. Potrebbero comparire un paio di giorni PRIMA dei sintomi respiratori.

Sequenza temporale

  • I casi lievi si risolvono solitamente in 7 giorni (senza ricovero).
  • Possono volerci 2-14 giorni prima che si sviluppi il primo sintomo di covid19. Nell’88% dei casi si arriva ad avere febbre. Per quasi metà dei pazienti ricoverati, la febbre potrebbe non svilupparsi prima che sia necessario il ricovero.
  • Al giorno 5, i pazienti che presentano i primi sintomi possono avere difficoltà a respirare (in questo caso, vai in ospedale).

Tempo di recupero: (per tutti i pazienti che sviluppano polmonite)

  • Casi lievi: alcuni giorni.
  • Casi gravi: 2-1/2 settimane.
  • Casi critici (con ARDS): nel 30-40% dei casi la malattia è fatale. Per il recupero potrebbero volerci mesi.

App per il monitoraggio dei sintomi:

Come sostenere la tua comunità

Annulla qualsiasi visita medica non fondamentale

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Gli ospedali costituiscono zone ad alto rischio di trasmissione; fatti vaccinare in farmacia anziché dal dottore. Se possibile, trova un modo per fare fisioterapia a casa.

Professionisti della telemedicina, questo è il vostro momento! Per il bene di tutti, ma specialmente per coloro che vivono in aree rurali difficili da raggiungere e senza facile accesso all’assistenza medica. https://doxy.me e https://vsee.com/clinic/ mettono a disposizione piattaforme video gratuite per telemedicina conformi alla direttiva HIPAA.

JHU sta sviluppando risorse per personale sanitario e amministrativo; maggiori informazioni qui.

Non diffondere disinformazione

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Informati, e non far girare voci di corridoio e speculazioni. Diffondi solo informazioni basate su fatti e da fonti attendibili.

Non essere razzista

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Affermazioni razziste portano a comportamenti razzisti. I comportamenti razzisti ci dividono e, in questa situazione di pandemia, remano contro di noi. È molto semplice: se ci dividiamo per questioni di razza, etnia, o nazionalità, il virus vince e noi perdiamo. Se restiamo uniti a prescindere da razza, etnia, o nazionalità, il virus perde e a vincere siamo noi.

Non pensare solo a te stesso

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Sii sempre gentile con gli altri e attento alle loro preoccupazioni. Magari tu ti trovi in una fascia a basso rischio e credi che non sia il caso di agitarsi, ma il tuo vicino di 80 anni o il tuo amico che ha da poco subito un intervento al cuore potrebbero pensarla diversamente. Ogni persona conta; nessuno è sacrificabile.

Dona

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Gli operatori sanitari sono a corto di mascherine N95, guanti e altri dispositivi di protezione individuale. Se hai fatto scorte di questi prodotti e ne hai più del necessario, valuta la possibilità di donarli. Chiedi istruzioni in merito agli ospedali della tua zona.

Consigli per ridurre lo stress

Lascia perdere “trattamenti segreti” e rimedi casalinghi

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Tratta bene il tuo corpo. Aspettati che le aziende approfittino della tua paura. Non comprare prodotti che promettono di proteggerti o guarirti. Ad oggi, prodotti disponibili come l’ibuprofene e il paracetamolo possono essere utili per attenuare alcuni sintomi; tuttavia, finora non è stata dimostrata l’efficacia di nessun trattamento. Non credere alle persone che sostengono che i cristalli, gli oli essenziali, ecc. li abbiano aiutati; le persone che pubblicizzano questi prodotti potrebbero avere le migliori intenzioni, ma potrebbero anche voler sfruttare la situazione a loro vantaggio. L’idea di fondo è comunque la stessa: molti pazienti migliorano spontaneamente da soli perché la maggior parte dei casi sono lievi e si risolvono senza uso di farmaci. Anziché preoccuparti dei rimedi, fai una dieta sana. Pratica esercizio fisico. Medita. Riposati. Non trascurare la tua salute mentale e non usare l’ansia come scusa per comportarti male con gli altri.

Sii presente, non abbuffarti di notizie

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Una volta fatto tutto il possibile, fa’ un passo indietro. Molto indietro. Guarda qualcosa di divertente. Leggi un buon libro. Impara a suonare uno strumento. Datti al giardinaggio. Abbraccia i tuoi figli. Chiama tua madre. Abbraccia tua madre. Chiama i tuoi figli. Sii presente. Prendi questo momento per essere grato di essere vivo su questo fantastico pianeta. Siamo tutti sulla stessa barca, prendiamoci cura l’uno dell’altro.

Miti da sfatare

È solo un’influenza.

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Non lo è! La sua gravità è più simile a quella della polmonite. Molti pazienti hanno bisogno di un supporto respiratorio. Inoltre, è più contagiosa della comune influenza. (fonte)

Sono giovane e in salute, quindi non ho niente di cui preoccuparmi.

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I giovani e le persone sane hanno generalmente meno probabilità di morire se infette, ma non è questo il punto! Malattie e condizioni curabili diventano facilmente mortali se il sistema sanitario crolla. Non siamo attrezzati per curare contemporaneamente centinaia o migliaia di pazienti con malattie respiratorie. Nei luoghi in cui l’epidemia è in pieno svolgimento, le strutture mediche sono completamente sovraccariche. I pazienti vengono sistemati in corridoi e palestre. I medici sono costretti a razionare risorse limitate come ventilatori, ossigeno, e persino strumenti essenziali come mascherine e guanti. Potresti essere fortunato e non ammalarti gravemente, ma ciò avverrà a spese di altre persone nella tua comunità.

La mia zona non è stata colpita dall’infezione.

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Quasi sicuramente la tua zona è stata colpita! Ma non puoi rendertene conto perché ci sono due settimane di ritardo tra il momento dell’infezione e la comparsa dei primi sintomi. Durante questo periodo, la persona infetta è contagiosa e diffonde l’infezione. Per ogni singolo caso diagnosticato di COVID-19, ci sono probabilmente centinaia di casi non diagnosticati. Per questo motivo, la nostra unica possibilità di evitare un disastro sanitario pubblico è di adottare misure preventive prima che sia troppo tardi. (fonte)

Non posso permettermi di stare a casa o di chiudere la mia piccola impresa.

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Questa è una crisi economica e di salute pubblica. Tutti ne sono colpiti. Tutti gli indizi indicano che la pandemia costringerà la maggior parte delle imprese a chiudere presto, che lo si voglia o no. Idealmente, i funzionari pubblici dovrebbero prendere misure decisive per imporre l’allontanamento sociale, poiché attualmente è uno degli unici strumenti disponibili per appiattire la curva delle infezioni e salvare vite umane. Non possiamo agire come se questa pandemia non esistesse, ma possiamo rinunciare a un inutile rischio di infezione. Se uno tsunami si avvicinasse alla vostra città, vi lamentereste del costo economico dell’evacuazione? Questa epidemia è uno tsunami invisibile, ma a differenza di quanto accaduto nei paesi che ha colpito per primi, l’allarme negli Stati Uniti è suonato con largo anticipo. Gli Stati Uniti hanno sprecato gran parte di questo vantaggio senza agire, ma una delle lezioni che sta diventando sempre più chiara è che ciò che facciamo in ogni singolo giorno conta per appiattire la curva.

I media stanno esagerando. La gente è impazzita.

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C’è stata molta disinformazione, e i media usano la paura per aumentare gli ascolti. Ma questo non cambia il fatto che la situazione è molto grave. Il panico è pericoloso e improduttivo, ma anche l’ignoranza e l’inazione lo sono.

Stare a casa non serve a niente perché alcune persone continuano ad andare in giro.

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L’obiettivo dell’allontanamento sociale è quello di rallentare il tasso di infezioni, ma non è “tutto o niente”. Nel contesto di un modello di crescita esponenziale, anche piccole riduzioni hanno grandi effetti. Se il benessere della tua comunità non ti sembra una ragione sufficiente, ricorda almeno che rischi di contagiare te stesso e la tua famiglia.